07/06/2008

EDITORIALE: IMPIANTI SPORTIVI IN SICILIA

Impianti sportivi in Sicilia, i privati l’unica soluzione
Ma i costi per le società sono difficili da sostenere

di Valerio Tripi

Giocare a calcio, soprattutto in Sicilia sembra davvero complicato. A meno che non ti chiami Palermo, Catania o Messina. Gli impianti che ospitano le maggiori squadre siciliane sono di proprietà dei comuni e vengono concessi esclusivamente alle società.

Allontanandosi dalle luci della ribalta si scopre un mondo difficile fatto di squadre costrette ad alternarsi nello stesso campo, allenamenti che saltano per una semplice pioggia e difficoltà a fare combaciare i calendari di più discipline che si appoggiano sullo stesso impianto.

Tutto questo spinge il movimento calcio lontano dagli impianti comunali, che in teoria spetterebbero di diritto alle società sportive, verso un’unica direzione: rivolgersi ai privati con il conseguente aggravamento per i bilanci di società che già fanno salti mortali per arrivare a fine stagione senza seminare debiti a destra e sinistra.

Se poi si entra nel dettaglio della Sicilia ci si confronta con numeri sconfortanti. Appena 70 impianti e 104 spazi sportivi ogni 100 mila abitanti, contro una media nazionale rispettivamente di 138 e 253. Solo nell’isola bisognerebbe costruire circa 3 mila e 200 nuove strutture da per adeguarsi ai livelli del resto del paese. Dati che collocano la Sicilia all’ultimo posto tra le regioni italiane nel rapporto fra impianti e popolazione residente.

Se questi dati vengono trasposti al movimento calcio femminile il quadro diventa allarmante. Ci sono squadre che chiudono i battenti perché non possono permettersi l’affitto del campo.

Per rimanere su esempi concreti una società di Serie A/2 come l’Asd Ludos Palermo ogni anno è costretta a stanziare una grossa fetta del proprio budget per affittare il campo da gioco in occasione delle partite ufficiali e per tre allenamenti settimanali. Le palermitane ogni anno provano a rivolgersi alle istituzioni, ma il calendario comunale stride con le esigenze della Divisione Calcio Femminile. Il comune di Palermo stabilisce delle priorità per l’assegnazione degli impianti sportivi di sua proprietà e il calcio femminile, manco a dirlo, è agli ultimi posti.

Una soluzione potrebbe essere quella di spostarsi in provincia e rivolgersi alle istituzioni locali, come hanno fatto le Aquile Palermo (Serie A/2) che disputano le partite interne al Comunale di Bagheria. Ma il rischio che si determini una fuga dei pochi e occasionali spettatori che sono attratti dal calcio femminile è altissimo.

L’unica isola felice potrebbe essere quella di Capo d’Orlando dove l’Upea Orlandia (Serie A/2) gioca le partite interne sul campo in erba sintetica dello stadio Comunale. La situazione, però, è positiva solamente in apparenza dal momento che questa è la conferma che la disponibilità delle istituzioni è proporzionale alla grandezza dei comuni. Più sono grandi e meno spazio trova il calcio femminile.

Qualcosa, tuttavia, sembra iniziare a muoversi. Nei giorni scorsi è stato stipulato un accordo di convenzione tra il Credito Sportivo e la Figc siciliana per un finanziamento di 15 milioni di euro per la ristrutturazione, la messa a norma e la dotazione del manto in erba sintetica e d’illuminazione degli stadi siciliani. A fine maggio l’accordo dovrebbe essere ratificato con le firme del presidente del Credito Sportivo Andrea Cardinaletti e della federcalcio siciliana Sandro Morgana. La strada da percorrere, però, sembra ancora lunga.

15/05/2008

EDITORIALE: Benvenuti sul sito Ludos Calcio

Cari Amici ,

con grande piacere vi annuncio che e’ “ nato “ il nuovo sito della A.S.D. LUDOS Pa.

La realizzazione del sito e’ stata fortemente voluta dalla Società , con la consapevolezza che esso e’ uno strumento fondamentale, attraverso cui dare maggiore visibilità, sia a tutto ciò che la Società realizza , sia all’intero movimento che ruota intorno al calcio femminile.

Il nostro obiettivo , quindi , e’ quello di dare la possibilità ai nostri appassionati navigatori , di conoscere on-line ed in tempo reale l’operatività’ degli addetti ai lavori che siano essi Dirigenti, Tecnici, Atleti, con l’augurio che potranno essere sempre più numerosi coloro che vorranno avvicinarsi a questo meraviglioso sport.

Ringrazio tutti coloro che con il loro impegno , passione e professionalità hanno permesso di dare il via...

Forza dunque , divertitevi a navigare ... !!!

Un affettuoso saluto

Il Presidente
Cinzia Valenti